L’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna ha finanziato il restauro di 22 burattini della collezione (totale 52 burattini) appartenente al Museo Etnografico. Le figure del teatro di animazione, esposte a Santarcangelo, provengono dalla collezione di Tinin Mantegazza e sono appartenuti alla famiglia Stignani e Salici, una delle compagnie di marionettisti tra le più famose in Italia.
Opera: Burattetta in cartapesta dipinta, abito in raso di seta gialla; il capo è decorato da un lungo velo di merletto, fissato al centro e ricadente sui due lati del corpo; sulla testa sono presenti ciocche di capelli con due trecce a lato.
Datazione: Metà sec. XIX – Manifattura italiana.
Intervento di restauro: microaspirazione – rimozione delle toppe in seta delle maniche – consolidamento delle numerose mancanze di trama tramite punto posato con impiego di supporti di seta – ricollocazione del copricapo – lavaggio del velo in pizzo – esecuzione di scarpina nuova in cotone nero – protezione della seta bianca della gonna con tulle – pulitura della superficie con rimozione dello sporco depositato.
È stato eseguito anche il ritocco pittorico con acquarelli e tempere.
Restauratore: Tela di Penelope laboratorio di restauro Museo del Tessuto – Prato.
Finanziamento: Legge regionale 18/2000 – piano museale 2005
Finanziato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna
Opera: Burattetta con abito di damasco rosso con bordura di colore giallo, di foggia simile ad un kimono, con stola di seta verde riccamente ornata di perline originali di vetro di Murano di colore bianco-grigio.
Datazione: Seconda metà del secolo XIX.
Intervento di restauro: Pulitura ad aria mediante microaspirazione – consolidamento di tutte le parti della stola ad ago mediante l’applicazione di supporti – rimozione degli spilli diffusi sulla burattetta cucitura delle zone scucite – applicazione di supporti nelle parti consunte dell’abito.
È stato eseguito anche il ritocco pittorico con acquarelli e tempere.
Restauratore: Tela di Penelope laboratorio di restauro Museo del Tessuto – Prato.
Finanziamento: Legge regionale 18/2000 – piano museale 2005
Finanziato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna.
Opera: Marionetta – burattetta raffigurante un bambino, che indossa una tutina con braghe di seta rosa e filato metallico con una cintura di velluto rosso e ha una calzamaglia e scarpette rosse. Sulle spalle ha una mantellina e al collo un foulard di velo.
Datazione: Fine XIX secolo.
Intervento di restauro: Rimozione degli spilli – microaspirazione – fermatura dei fili spezzati – rimessa in forma tramite vaporizzazione ad ultrasuoni dell’abito e della mantellina – consolidamento della superficie pittorica sollevata per mezzo di resina acrilica diluita in acqua distillata – ritocco pittorico con pigmenti a tempera.
Restauratore: Tela di Penelope laboratorio di restauro Museo del Tessuto – Prato.
Finanziamento: Legge regionale 18/2000 – piano museale 2005
Finanziato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna.
Opera: Marionetta in legno dipinto, presenta probabilmente capelli veri e occhi di vetro. Indossa un abito in lana color acquamarina decorato da galloni di paillettes, con un colletto eseguito a uncinetto e da una cintura in lana verde. Sulla testa ha un copricapo in feltro bordeaux con nastri e una piuma.
Datazione: Metà XIX secolo.
Intervento di restauro: microaspirazione – consolidamento delle lacune ad ago con inserimento di supporti locali – fermatura delle passamanerie scucite – trattamento sui nastri del cappello con vaporizzatore e fermatura su velo resinato – protezione del bordo inferiore dei calzoni con velo di seta - consolidamento della superficie pittorica sollevata per mezzo di resina acrilica diluita in acqua distillata – ritocco pittorico con pigmenti a tempera.
Restauratore: Tela di Penelope laboratorio di restauro Museo del Tessuto – Prato.
Finanziamento: Legge regionale 18/2000 – piano museale 2005
Finanziato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna.